Celebrata al Sundance Film Festival la partnership tra The Latinx House e Netflix

Tra gli ospiti a sostegno della collaborazione: America Ferrera, Eva Longoria, Wilmer Valderrama e Gina Rodriguez.

Oltre a fungere da trampolino di lancio per più di cento film, l'edizione del 2020 del Sundance Film Festival ha anche promosso The Latinx House, che partecipa per la prima volta al festival annuale.

Cofondata dall'avvocatessa e imprenditrice sociale Mónica Ramírez (Justice for Migrant Women), dall'attrice, produttrice e attivista Olga Segura (Verónica di Netflix) e dall'autrice e produttrice Alex Martinez Kondracke (The L Word), l'iniziativa è stata avviata nel 2019 per creare una comunità, occasioni di coinvolgimento e altre opportunità per artisti latinx dentro e fuori Hollywood. 

“Con la creazione di The Latinx House il nostro obiettivo finale è quello di modificare la percezione e la posizione della comunità latinx negli Stati Uniti, e crediamo che aprire un dibattito e incitare all'azione in luoghi di rilevanza culturale come Sundance possa aiutarci a raggiungerlo”, ha affermato Ramírez.

America Ferrera e Diane Guerrero a The Latinx House. Fotografia di: Owen Hoffman/Getty Images

The Latinx House ha organizzato una dozzina di incontri durante i tre giorni del festival. Tra gli argomenti trattati, l'inclusione nei festival cinematografici, il cinema con protagoniste latinoamericane, la creazione di una piattaforma per scrittori latinx e una sessione di domande e risposte con America Ferrera (Gentefied di Netflix). Presentata da Netflix, la discussione ha avuto Diane Guerrero come moderatrice (Orange Is the New Black di Netflix) e ha affrontato il tema della rappresentazione a Hollywood e della sua evoluzione negli anni recenti.

“Abbiamo interiorizzato un certo modo di considerare noi stessi e di credere a cosa è possibile per noi. E stiamo cominciando ad abbattere questa forma mentis”, ha dichiarato Ferrera. 

Ferrera sì è commossa nel ricordare le difficoltà incontrate per sfondare a Hollywood da attrice latinx quasi 20 anni fa. “Con il progredire della mia carriera ho cominciato a vedere gli effetti della situazione e mi sono sentita veramente sola. Non puoi fare a meno di sentire che qualcosa deve cambiare”, ha raccontato Ferrera. “Per questo motivo desidero, come tutti, che altri come me riescano a farcela in questo settore.”

È una delle ragioni per cui Ferrera ha accettato di essere produttrice esecutiva della serie Gentefied, opera degli ideatori latinx Marvin Lemus e Linda Yvette Chávez. “Mi sono vista rappresentata con stile, in maniera divertente ma allo stesso con sincerità”, ha ricordato. “Dovevo farne parte e dovevo far sì che venisse realizzata perché è quello che avrei voluto a 10 anni ed è quello che voglio a 35.”

Gentefied narra le vicende dei tre cugini Chris, Erik e Ana che dopo la morte del nonno uniscono le forze per mantenere in attività il suo famoso negozio di taco nel quartiere Boyle Heights di Los Angeles. La prima stagione ritrae i modi diversi in cui i tre vivono il legame con le proprie radici, la sessualità e l'impegno a sostenere l'attività di famiglia, senza perdere di vista tematiche più ampie quali la gentrificazione del territorio e la marginalizzazione dei latinos in America.  La serie esordisce il 21 febbraio su Netflix.

Oltre alla sessione di domande e risposte a The Latinx House, Ferrera ha raggiunto i produttori di Gentefied per una tavola rotonda al MACRO Lodge. La moderatrice è stata Eva Longoria, che sarà regista della serie comica Netflix di prossima uscita L'universo in espansione di Ashley Garcia. Tra gli svariati argomenti trattati naturalmente si è parlato di gentrificazione, oltre che dell'importanza di raccontare storie autentiche. 

“Credo che nel nostro settore si commetta spesso l'errore di realizzare progetti con l'intento di raccontare la prospettiva di una certa cultura senza che siano i veri protagonisti a parlarne”, ha affermato la produttrice esecutiva Teri Weinberg. “Marvin e Linda ci hanno messo il cuore, l'anima, la famiglia e tutto il loro vissuto.”

Eva Longoria, Wilmer Valderrama e Gina Rodriguez alla festa di lancio della partnership tra The Latinx House e Netflix. Fotografia di: Owen Hoffmann/Getty Images

Netflix ha anche collaborato con The Latinx House per l'organizzazione di una festa di lancio al festival. Tra i 150 presenti: Wilmer Valderrama, Gina Rodriguez ( Carmen Sandiego di Netflix), Ferrera e Longoria, oltre a giornalisti e influencer multiculturali.

Accompagnato dalla musica della DJ Ana Calderon, l'evento ha inoltre lanciato ufficialmente Con Todo, la nuova community creata da Netflix sui social dedicata all'universo latinx, che ha debuttato su Instagram e Twitter il 21 gennaio. 

Tra gli elementi decorativi della serata di apertura facevano bella figura i mantelli di Walter Mercado, esibiti per celebrare l'anteprima a Sundance dell'imminente documentario Netflix Mucho mucho amor: la leggenda di Walter Mercado.

Il film è incentrato su Walter Mercado, un tempo tra gli astrologi più famosi al mondo, mentre cerca di far rivivere una gloria ormai passata. Cresciuto tra le piantagioni di canna da zucchero di Porto Rico, Walter diventa il sensitivo di genere non dichiarato che, indossando sgargianti mantelli, tiene incollati alla TV 120 milioni di spettatori al giorno per decenni prima di scomparire misteriosamente nel nulla. Con esordio previsto per questa estate, il documentario è stato uno degli 11 film di Netflix presentati al festival.

-- Melody Regalado Nanna

Melody Regalado Nanna fa parte del team della comunicazione di Netflix.

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